MILANO (4 febbraio) - Le Borse europee bruciano 128 miliardi di euro in scia ai timori degli investitori legati allo stato di salute dell'economia spagnola. Al termine della seduta l'indice paneuropeo Dj Stoxx 600, che sintetizza l'andamento dei principali indici del Vecchio Continente, ha perso il 2,69% mentre la Borsa di Madrid è caduta del 5,94% E su questo andamento, il rischio sovrano di alcuni Paesi della fascia meridionale dell'Eurozona torna a spaventare i mercati azionari europei, che chiudono la seduta con i principali indici in forte ribasso.
Così le Borse d'Europa chiudono tutte in forte calo, a partire da Lisbona, dove l'indice guida Psi 20 precipita a quota 7.442,99 (-4,98%).
Particolarmente negative le altre Borse della fascia sud dell'Eurozona: in Spagna l'Ibex 35 archivia la seduta a quota 10.241,70 (-5,94%); ad Atene il Ftse Athex 20 chiude a -3,89% (977,48 punti).
A Milano, dopo la seduta negativa di ieri, Ftse Mib 21.404,82 (-3,45%) e All Share -3,34% a 21.938,10, con volumi in forte crescita a 3,58 mld di euro di controvalore, contro i 2,79 mld di ieri.
Il Ftse Mib è tornato ai livelli di settembre, ma resta molto sopra quota 12.400, toccata nel marzo 2009.
Cedono tutte le altre principali Borse europee: ad Amsterdam Aex -2,94% a 323,23; a Bruxelles Bel 20 2.454,90 (-2,96%); a Parigi Cac 40 3.689,25
(-0,75%); a Francoforte Dax 55.533,24 (-2,45%); a Londra Ftse 100 5.139,31 (-2,17%); a Zurigo Smi 6.396,51 (-2,40%).
A Milano vendite a piene mani sui bancari, malgrado Deutsche Bank e Banco Santander in giornata abbiano entrambe diffuso risultati sopra le attese. Tutte e due hanno accusato forti cali in Borsa (-4,22% Deutsche Bank, addirittura -9,40% il Banco): la banca spagnola, in particolare, paga i timori per il 2010, che vedrà un contesto ancora difficile, come ha detto il presidente della banca spagnola Emilio Botìn.
La paura penalizza tutto il comparto anche in Italia: Intesa SanPaolo -5,46% a 2,665 euro, con volumi superiori alla media; Mediobanca -5,24% a 7,685 euro; Unicredit, che ha chiuso l'aumento di capitale con sottoscrizioni superiori al 98%, segna -5,01% a 1,99 euro, Bpm -4,83% a 4,5325 euro, Banco Popolare -3,80% a 4,7425 euro, Mps -3,27% a 1,153 euro.
Maglia nera del Ftse Mib è però Cir, che lascia sul parterre il 5,46% a 1,628 euro, con scambi leggermente superiori alla media mensile