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Sanremo, Morgan escluso dal Festival Il cantante: sono traumatizzato/Vota
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ROMA (3 febbraio) - Morgan è stato escluso dal Festival di Sanremo. A decidere l'esclusione dalla 60esima edizione del Festival è stato oggi il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, d'intesa con il direttore generale, Mauro Masi, dopo aver consultato il direttore artistico del Festival, Gianmarco Mazzi.
L'esclusione dal Festival è avvenuta dopo le dichiarazioni di Morgan al mensile Max sull'uso della droga come antidepressivo, anticipate ieri, smentite dal cantante e confermate dal direttore di Max, Andrea Rossi.
Il cantante: traumatizzato. «Ora sono traumatizzato». È un Morgan molto scosso che riesce a dire solo poche parole dopo aver appreso l'esclusione dal festival di Sanremo decisa dalla direzione di Raiuno. «In questo momento - dice - ho bisogno di pensare e di riflettere. Chiedo a tutti di rispettarmi».
Masi: messaggio incompatibile con Sanremo. «Morgan ha dato un messaggio non compatibile con una vetrina come quella di Sanremo che rappresenta più di altre la Rai stessa. Il suo è un messaggio che non ci potevamo permettere. La Rai è gestore del servizio pubblico radiotelevisivo e questo comporta obblighi e doveri che riguardano in senso lato anche il tema della droga». Così il direttore generale della Rai, Mauro Masi, ha spiegato l'esclusione di Morgan dal festival, ospite di Barbara Palombelli nel programma di Radio2 «28Minuti». «Non è una decisione che è stata presa a cuor leggero. Ma non ci lasciava alternative. Se Morgan voleva dare un segnale ha dato un segnale sbagliato e noi abbiamo reagito ad un segnale sbagliato». Ma, rispondendo ad una domanda della conduttrice, Masi ha aperto uno spiraglio sul rientro in gara a Sanremo di Morgan a condizione di sottoporsi ad un programma di recupero: «Se arrivasse un messaggio autentico da Morgan in questo senso lo valuteremmo con la massima attenzione. Come abbiamo reagito a messaggio negativo potremmo reagire ad un messaggio autenticamente positivo e autenticamente forte», ha concluso Masi.
Gasparri: argine al degrado morale. Per il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri la scelta Rai «È un argine al degrado morale nel quale la Rai è incappata», sostiene Gasparri in una nota. «Quella del direttore di Raiuno, Mauro Mazza, è stata una scelta saggia un segnale di attenzione verso i telespettatori nonchè un'iniziativa rispettosa della legge vigente. Ricordiamo infatti che in Italia esistono norme ben precise che vietano la propaganda di sostanze stupefacenti anche attraverso le esibizioni di artisti. Siamo grati al direttore Mazza per aver chiuso in maniera esemplare e responsabile una questione che altrimenti avrebbe creato un precedente pericoloso per l'Azienda pubblica».
SONDAGGIO/ Giusta la decisione della Rai di escludere Morgan dal Festival di Sanremo?/ VOTA
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ilmattino.it |
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