Associazione per delinquere finalizzata alla truffa, alla corruzione e alla falsità in atto pubblico: sono i reati contestati, nel Casertano, a 42 destinatari di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa per una serie di raggiri alle assicurazioni per falsi incidenti stradali. A eseguire il provvedimento restrittivo, i carabinieri delle compagnie di Santa Maria Capua Vetere e Caserta e i militari del reparto operativo di Caserta su richiesta della procura di Santa Maria Capua Vetere.
Coinvolti nell'inchiesta anche 21 medici, nove avvocati e due cancellieri dell'ufficio di un giudice di pace. Trecento i sinistri sotto la lente degli investigatori e 200 le persone indagate.
Le indagini hanno permesso di accertare l'esistenza di un'organizzazione dedita alle truffe alle compagnie assicurative attraverso falsi incidenti stradali mai verificati oppure avvenuti in maniera del tutto diversa da quanto dichiarato.
Secondo quanto emerso dalle indagini, alcuni procacciatori, in accordo con avvocati e personale sanitario, si avvalevano di un noto centro radiologico di Casagiove, nel casertano, confezionando 'su misura' false pratiche utili per richiedere il risarcimento danni alle compagnie di assicurazione.