Rissa all'alba a Nola durante la tradizionale Festa dei Gigli. Sarebbero 15 le persone ferite. Coinvolti gruppi di uomini delle "paranze" - secondo quanto riporta ilnolano.it - quella locale della Stella e quella proveniente dal quartiere napoletano Barra, dell'Insuperabile, sarebbe scaturita la scintilla che intorno alle 5.30 ha scatenato il panico in strada: botte, lanci di bottiglie e colpi di arma da fuoco.
Tra le persone costrette a ricorrere alle cure mediche vi sarebbero anche donne e giovani trasportati all'Ospedale Santa Maria della Pietà. polizia municipale e carabinieri sono intervenuti immediatamente per sedare gli scontri e riportare la calma. Dopo il caos la gente si è allontanata buttando via le maglie dei rispettivi gruppi che stamane erano ammucchiate per terra.
Il commissario regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli e lo speaker radiofonico Gianni Simioli hanno così commentato: Qualcuno dovrà chiedere scusa a Don Aniello Manganiello il prete anticamorra, che da solo ha denunciato le infiltrazioni camorristiche e criminali dentro la festa ed è stato insultato e sbeffeggiato invece di essere ascoltato. Quello che è avvenuto è inaccettabile, indifendibile e ingiustificabile e dimostra a che livello di degrado è arrivata questa manifestazione pagana che oramai andrebbe o abolita o modificata in toto affidandola casomai proprio a Don Manganiello. Resta il dispiacere che per l'ennesima volta le istituzioni e la Chiesa non hanno compreso cosa stava succedendo attorno a questa kermesse facendo una difesa d' ufficio o mettendosi delle magliettine anticamorra folkloristiche invece di ascoltare le denunce di un uomo che vivendo in povertà in mezzo alla gente aveva capito prima di tutti quali personaggi e gruppi criminali stavano di fatto gestendo alcune "paranze" dei Gigli. Ci auguriamo che vengano individuati rapidamente i responsabili materiali, politici e amministrativi di questo disastro che ha danneggiato profondamente la città di Nola e l' intera Regione".