Il «piccolo genio» è saltato fuori a sorpresa dalla lampada di Internet. Un'apparizione fuori dagli schemi. Sotto forma, per ora, di immagini fotografiche. Eccola qui la terza generazione della Toyota Yaris, una delle auto più attese in tutto il mondo. Sarà sicura protagonista al Salone di Francoforte in settembre, dove avverrà la presentazione ufficiale, e verrà commercializzata dalla fine dell'anno con prezzi che presumibilmente partiranno da 11 mila euro.
Il suo nuovo look, ormai, non era più, veramente, un mistero. In Giappone da qualche mese, circola la sua sorella gemella Vitz, da cui la Yaris si differenzia solo per alcuni dettagli. Con carrozzeria a tre e cinque porte, più bassa di 3 centimetri della precedente, è stata allungata di 10 cm e il passo di 5 cm. Un dettaglio importante per la flessibilità dell'abitacolo, una delle caratteristiche fondamentali di Yaris. Con i suoi 3,89 metri rimane una delle vetture più compatte del segmento B. È dotata di cerchi in lega specifici, di minigonne laterali, di un piccolo spoiler posteriore che, con i vetri oscurati, l'avvicinano ad un gusto più maschile (Yaris è sempre stata una vettura molto amata dalle signore).
Sarà la tre porte a conquistare proprio questo pubblico, grazie ad una ricchezza di movimenti di volumi laterali che creano un gioco di luci ed ombre. Le sue linee sono divenute più aggressive, scolpite, mature, con una calandra a «V» che mette in risalto tutta la parte ottica molto affilata, con le prese d'aria incavate nel paraurti per trasmettere messaggi di virilità al suo aspetto. Gli interni sono un universo cambiato radicalmente, gli strumenti, analogici, si trovano dietro al volante, segno tangibile di una crescita del posizionamento verso l'alto di gamma. Disponibile anche il sistema multimediale Toyota Touch. La nuova Yaris avrà in dotazione due motori a benzina 1.0 e 1.3 VVT da 69 e 100 cavalli equipaggiati con il dispositivo Start&Stop ed un diesel 1.4D-4D da 90 cavalli.
La versione ibrida arriverà per la fine del 2012, l'auto è stata progettata con 30 kg di peso in meno, proprio per poter includere i componenti elettrici, sarà equipaggiata da un motore a benzina 1.5 con 80 cavalli abbinato ad un elettrico azionato dalle batterie di bordo che si ricaricano anche durante la frenata. Verrà prodotta nello stabilimento di Toyota Motor Manufacturing di Valenciennes, nel Nord della Francia, lo stesso in cui dieci anni fa veniva costruita la prima generazione. Progettato inizialmente per una capacità di 150 mila unità annue, oggi arriva a 270 mila, praticamente un'auto al minuto.