Forse non tutti si ricorderanno dell’incredibile vicenda che vide protagonista il giocatore professionista di poker Archie Karas , soprannominato “il gambler più vincente al mondo”. Il suo corpo è stato trovato privo di vita nella sua abitazione di Miami la notte scorsa. Ancora incerte le cause del decesso, ma è stata esclusa parzialmente l’ipotesi di omicidio.
Gli inquirenti comunque, attendono l’autopsia che servirà a fare più chiarezza. La storia di Archie è una delle più incredibili e spettacolari della storia del poker. E’ stato il giocatore di poker che ha vinto più di ogni altro nella capitale del gioco d’azzardo, Las Vegas, riuscendo nella titanica impresa di trasformare un’investimento di “soli” 10.000 dollari in 40 milioni di dollari tra il 1992 e il 1995. Record tutt’oggi imbattuto. Grazie alle sue doti di giocatore di biliardo, riuscì a trasformare quei $10,000 in ben tre milioni di dollari giocando e battendo molti campioni di quella specialità. Da lì il colpo di genio di investire quei tre milioni sfidando i più grandi cash game player ai tavoli da poker. Così, dopo soli sei mesi di partite al tavolo verde, Archie Karas, da 3 milioni arrivò a 17 milioni di dollari. Battendo, tra gli altri, i più grandi della storia del Texas Hold’em, tipo Doyle Brunson, Chip Reese e Stu Ungar.
La tecnica di gioco adottata da mr. Karas era micidiale; sfidava i suoi avversari principalmente su tavoli heads-up di 7-Card Stud o Razz, dimostrando a tutti le sue incredibili doti di lettura sugli avversari. Sembrava che avesse la vista a raggi X, essendo in grado com’èra di leggere perfettamente le mani dei suoi avversari. Archie Karas vinse $500,000 da Stu Ungar nel suo primo match, e solo un paio di giorni più tardi ne vinse altri $700,000 dallo stesso più $500,000 da Chip Reese. Archie Karas così commentò allora a proposito del suo rendimento nell’ Heads Up: “Non credo ci possa essere qualcuno in grado di battermi in questa specialità, almeno nel lungo periodo. Ho fatto grandi cose con il poker, però, battere nello stesso giorno sia Ungar che Reese e vincere $1,200,000 è extra magnifico.”
In seguito dopo aver vinto così tanto si stancò del poker e passò al gioco dei dadi, a blackjack e al baccarat, raggiungendo l’incredibile cifra di 40 milioni. Putroppo però, l’impressionante serie positiva inanellata da Archie subì un pesantissimo arresto che gli fece perdere tutto il patrimonio conquistato in sole tre settimane! Da allora, Archie ha continuato a giocare e a vincere, senza però avvicinarsi neanche lontanamente ai successi del triennio d’oro, ma mantenendo sempre viva la speranza che un giorno la fortuna l’avrebbe nuovamente baciato.